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1945 e altre storie

 Gábor T. Szántó 

 

Traduzione di Richárd Janczer e Mónika Szilágyi

Cura di Mónika Szilágyi 

Prima edizione 

26 gennaio 2022

Pagine: 240

ISBN: 9788889076477

Prezzo: 18,50 €

 

Sono otto i racconti che compongono questa raccolta di Gábor T. Szántó che riflettono tematiche tra le più importanti del nostro tempo e della nostra storia: il genocidio degli ebrei e le riflessioni ancora poco approfondite sul secondo dopoguerra come la questione delle proprietà abbandonate degli ebrei deportati, delle sepolture di coloro che non sono sopravvissuti e dei monumenti (mancanti) commemorativi; l’incapacità di fare i conti con il passato traumatico e il bisogno di rielaborarlo sia da parte di chi il trauma lo ha subito sia da chi è rimasto solo a guardare; i legami familiari, le condizioni di chi è gravemente disabile e lo stigma nei confronti di coloro che se ne prendono cura; l’omosessualità e la questione di genere anche negli ambienti dove meno sembra possibile. Sono racconti audaci, profondi e taglienti, ma nello stesso tempo toccanti, grazie allo stile asciutto e senza fronzoli dell’autore, spinto da un elementare senso di giustizia e compassione per le prospettive dei sommersi che vivono con noi (immancabile il riferimento a Primo Levi).

Gábor T. Szántó (1966 Budapest) è l’ultimo scrittore ebreo in Ungheria, come lui stesso è solito definirsi. 1945 e altre storie è la prima opera pubblicata in Italia. Scrittore, sceneggiatore, poeta, saggista ed editore. Ha studiato legge e scienze politiche all’Università Eötvös Loránd di Budapest. Nel 2003 ha partecipato alla Iowa International Writing Program Residency negli Stati Uniti ed è direttore del mensile ebraico ungherese Szombat. I suoi racconti sono apparsi in prestigiose riviste americane e i suoi romanzi sono stati pubblicati in Cina, Turchia,

Slovacchia e Repubblica Ceca. Dal primo racconto di questa raccolta, 1945 – Il ritorno, è stato tratto il film omonimo, diretto dal regista ungherese Ferenc Török, premiato dal pubblico alla Berlinale nel 2017, vincitore di altri numerosi premi internazionali (Miami, Washington, San Francisco, Gerusalemme, Budapest), e distribuito in quaranta paesi (compresa l’Italia) nei cinema, in televisione, su Netflix e Prime.

27 gennaio 2021

 

Presentiamo in anteprima la raccolta di racconti 1945 e altre storie (in pubblicazione a Febbraio). Dialogano con l'autore, Gábor T. Szántó, Mónika Szilágyi (Edizioni Anfora), il traduttore Richárd Janczer e l'editor Riccardo Mazzeo. Ringraziamo il gruppo Book Advisor e la pagina The BookAdvisor su Facebook per averci concesso spazio per questo evento.

Recensioni

Tre poesie di Gábor T. Szántó tradotte da Richárd Janczer

Szántó T. Gábor o la centralità dell’individuo nella storia. Una finestra attraverso tre poesie ebraiche. Traduzione di Richárd Janczer. Su Andergraund Rivista

“1945 e altre storie” di Gábor T. Szántó: il passato che non è ancora passato di Sara Deon su Andergraund rivista

Su Cult Week i consigli librari per il Giorno della Memoria di Michela Fregona

1945 e altre storie su Il Giornale: Gábor T. Szántó racconta il male senza la sua banalità, 01/02/2022

Gábor T. Szántó: «Sono l’ultimo scrittore ebreo d’Ungheria»: ​l'intervista a cura di Monica Perosino su Tuttolibri, La Stampa, 05/02/2022

Gábor T. Szántó, 1945 e altre storie - Dopo l'Olocausto. Intervista su RAI Cultura.

Anche il sapone merita un atto di pietà, recensione di Simone Innocenti su Il Corriere.

1945 e altre storie su Spazio Mentale

1945 e altre storie: una comunità narrativa. Recensione su Pretesto

Intervista all'autore Gábor T. Szántó su Andergraund rivista