Il momento
(Creusaide)
Magda Szabó

«Il momento è un romanzo forte, che scava dentro: attraverso il modello antiepico rappresentato da Enea-Creusa, Magda Szabó racconta e definisce anche il proprio passato, gli anni Quaranta- Cinquanta in cui fu costretta al silenzio, come tanti altri intellettuali e scrittori ungheresi, la politica, l’eroismo e la viltà, la fedeltà e il tradimento. […] Lo fa utilizzando la cultura greca e latina di cui si era nutrita sin da bambina attraverso i racconti del padre.»

Cinzia Franchi - Il Manifesto

 

«La Szabó diffida dell’iconografia diffusa dal secondo libro virgiliano: le sembra incredibile che una madre lasci la mano del suo bambino, trotterellando sola alle spalle del marito.»

Matteo Marchesini – Il Foglio

«La scrittrice si dedica a un’anti Eneide: immagina che a morire nella fuga da Troia non sia Creusa, la moglie di Enea, ma Enea stesso e che lei prenda il suo posto. Nasce così Il momento, Creusaide, un romanzo al femminile in cui gli eroi della tradizione fanno una misera figura.»

Vera Gheno – Rai Letteratura

Traduzione di Vera Gheno

Terza edizione riveduta

agosto 2016

p. 328

Euro 17.00

ISBN 9788889076354

Come sarebbero andate le cose se da Troia non fosse riuscito a fuggire vivo Enea, ma sua moglie Creusa? Magda Szabó riscrive l’Eneide in chiave femminile, convinta che la coreografia della fuga inventata da Virgilio dovesse essere volutamente illogica. “Come può esistere una madre che al tempo di un assedio e di una fuga lascia la mano del suo figlioletto e trotterella senza alcun bagaglio dietro agli altri (…)?”

Un poema epico sotto forma di romanzo che scaturisce dalla ricca cultura classica dell’autrice, un romanzo moderno, politico, che parla della natura del potere e dei regimi totalitari.

Il particolare progetto che Magda Szabó accarezzava per una vita e che ha realizzato in un’ età più matura ricorda “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar e “Orlando” di Virginia Woolf.”

LE MONDE DES LIVRES

Recensioni

su "Sissiforbooks"

In quello che è quasi interamente un monologo, questa egregia scrittrice ungherese crea una crasi tra un esercizio di stile, un’opera teatrale, un memoir ed un trattato politico.

Recensione di Eleonora Barbieri su Il Giornale

"Per Elisa (...), il primo volume  del suo romanzo autobiografico, pubblicato a 85 anni interrotto dalla morte nel 2007, e considerato il suo capolavoro (...)"

su Callimaco94

se il lettore sarà in grado di porre la giusta attenzione, si ritroverà tra le mani una nuova epica moderna, un romanzo che riflette sul presente e sul futuro riallacciandosi continuamente al passato e presenta una serie di considerazioni sull’individualità e sulla collettività non da poco. Per questo, “Il momento (Creusaide)” dovrebbe essere ritenuto un classico della letteratura universale

"La Szabó è come un animale letterario fantastico, metà Savinio e metà Woolf, metà spiritosa romanziera francese e metà splenetica diarista mitteleuropea."

«Il momento» è il racconto di un’emancipazione personale, pur incasellato nella struttura di una storia antica che riverbera nel firmamento classico del mito. È la voce di una creatura che ha ingannato il destino appropriandosi di una vita non sua per evitare di sparire nel nulla. In cambio Creusa ha sacrificato se stessa e il suo nome, restando fedele alla missione assegnata al marito. Una sorte bizzarra, che per certi versi somiglia al mestiere dello scrittore. Tuffarsi nelle vite degli altri, abbeverarsi nel flusso della storia e della leggenda per poi restituire ai lettori nuovi scenari e personaggi da riscoprire. Un intero universo a disposizione che deve essere stato il lungo «momento» nel quale ha vissuto la Magda Szabó proscritta dal regime, un rifugio dalle amarezze ma anche uno stato di appagamento espressivo: quello in cui libertà e felicità possono finalmente camminare insieme.

Vera Gheno: Magda Szabó e la sua riscrittura dell`Eneide

Magda Szabó aveva con la mitologia una totale dimestichezza, avendo passato l’infanzia ad ascoltare i racconti del padre ispirati ai classici greci e latini. Arrivata a settantré anni, la scrittrice si dedica a un’anti Eneide: immagina che a morire nella fuga da Troia non sia Creusa, la moglie di Enea, ma Enea stesso e che lei prenda il suo posto. Nasce così Il momento, Creusaide, un romanzo al femminile in cui gli eroi della tradizione fanno una misera figura.

 

Di questo libro abbiamo parlato all'Accademia Ungherese con Vera Gheno che l’ha tradotto per le edizioni Anfora.

Le traduzioni italiane di due romanzi cruciali: «Per Elisa» e «Il momento». Recensione di Cinzia Franchi su Il Manifesto.

Il momento è un romanzo forte, che scava dentro: attraverso il modello antiepico rappresentato da

Enea-Creusa, Magda Szabó racconta e definisce anche il proprio passato, gli anni

Quaranta-Cinquanta in cui fu costretta al silenzio, come tanti altri intellettuali e scrittori ungheresi,

la politica, l’eroismo e la viltà, la fedeltà e il tradimento, tutto ciò che come donna e scrittrice della

sua generazione aveva vissuto a poco più di trent’anni, all’epoca della svolta che impose lo

stalinismo più feroce in Ungheria e ciò che ritrovò sulle rovine fumanti di quest’ultimo, attraverso la

fase cruenta del post ’56 e del consolidamento kádáriano.

Lo fa utilizzando la cultura greca e latina di cui si era nutrita sin da bambina attraverso i racconti del

padre, che invece delle favole le raccontava i miti e l’epos omerico e virgiliano, fino agli studi classici

all’università. In Per Elisa, invece, lo spazio «mitologico» è quello del Grande Trauma collettivo della

storia ungherese, il Trianon.

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