Lolò, il figlio di Iris, regina delle fate, desidera diventare un bambino del mondo reale ma una minaccia incombe, la sua mamma e la pace del regno sono in grave pericolo: anche il mondo delle fate non è così bello come sembra, segreti e ricatti, minano la giustizia.
Tante le sfide che gli abitanti del regno dovranno affrontare; importanti i quesiti a cui dovranno trovare risposte, ricercando la forza nello spirito di collaborazione e, soprattutto, comprendendo che la convivenza nella diversità è l’unica arma pacifica per lottare – e vincere – contro l’abuso di potere e gli inganni, regalandos(c)i momenti di amore e amicizia profondi.
Torna la favola più famosa di Magda Szabó: una nuova riedizione illustrata per una storia senza tempo adatta ai piccoli ma soprattutto ai grandi lettori, raccontata attraverso la voce di fate, unicorni, umani e oggetti parlanti. Un’avventura tra magia e creature fantastiche, una fiaba che, a distanza di tempo, ci impone di riflettere su tematiche sempre attuali, perché questo è ciò che le voci più importanti sanno fare. È una pozione contro i maghi del potere, in difesa della libertà, capace di spezzare il confine tra mondi distanti che poi così diversi non sono.
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Magda Szabó (1917-2007) tuttora autrice tra scrittori e scrittrici ungheresi più tradotti al mondo, vincitrice, tra gli altri, del Premio Kossuth (1978), del Prix Femina (2003), del Premio Mondello
(2004), aveva un’idea ben precisa del ruolo dello scrittore, come riporta ne Il momento (1990): «Il poeta è un animale furbo, in un modo o nell’altro lascia sempre i segni dei suoi denti rotti nella corteccia dell’albero del tempo, in forma per te illeggibile, con lettere che solo le generazioni successive riusciranno a sillabare nel futuro remoto»; per questo Lolò, il principe delle fate, scritto durante gli anni difficili in cui gli scrittori considerati nemici del sistema furono messi a tacere dal regime comunista ungherese e, pubblicato per la prima volta nel 1965, rappresentò l’unico modo in possesso dell’autrice per poter parlare anche agli adulti, oggi come allora.

Magda Szabó (1917, Debrecen – 2007, Kerepes): autrice pluripremiata di numerosi romanzi, drammi, raccolte di poesie, Magda Szabó è considerata la più importante scrittrice ungherese del XX secolo.
Il suo romanzo più famoso è La porta, in Italia pubblicato da Einaudi.
VOLUMI DELLA STESSA AUTRICE
RECENSIONI
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Prima di Harry Potter Lolò salva il potere dell’immaginazione
Antonella Cilento su Tuttolibri La Stampa
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Segnalazione su IlSole24ore.
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Lolò, il principe delle fate: il reale dietro il velo del fantastico
su Est/ranei
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Magda Szabò e Lolò, principino ribelle: ritorna la fiaba rivoluzionaria della grande scrittrice ungherese
Donatella Trotta su Il Mattino
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Libri per bambini del 2020
su Il Libraio
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Il libro del mese | Novembre 2020
su Pretesto
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Lolò o l’insostenibile pesantezza di essere una fata
su Andergraund
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La bella favola di Magda Szabò sul potere e una nuova stampante contro la dittatura
Simonetta Sciandivasci su Il Foglio
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Lolò, il principe delle fate di Magda Szabó
su SoloLibri
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Il maghetto Lolò e gli unicorni nel regno di fate e stregoni su La Lettura
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Lolò di Magda Szabó secondo Antonella Cilento su RAICultura
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Daria Bignardi intervista Vera Gheno a proposito di Lolò, il principe delle fate
su RadioCapital
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Copertine di novembre e dicembre su Il POST
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Donatella Trotta recenisce Lolò, il principe delle fate su ANDERSEN
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Loredana Lipperini intervista Vera Gheno, traduttrice di Lolò, il principe delle fate per il Libro del giorno di Fahrenheit di Radio RAI3.
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Recensione di Eleonora Papp su Rivista Di Studi Ungheresi
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